In Italia oltre 9 milioni di persone soffrono di patologie o dolori alle articolazioni, che hanno un forte impatto sulla qualità della vita dell’individuo e, come nei casi più gravi dell’artrosi, possono rendere difficile anche il solo camminare o alzarsi da una sedia. A soffrirne è circa il 67% della popolazione che ha superato i 55 anni, soprattutto se di sesso femminile (64%) o se in sovrappeso (56%), e che vive al Nord (60%)*.
Fra le cause sedentarietà, malformazioni, sovrappeso e obesità. Alcune patologie possono essere prevenute con una vita sana (altre no) e tra gli antidoti, neanche a dirlo, il movimento la fa da padrone. Ma è necessario giocare d’anticipo, perché quando i dolori compaiono è probabile che il processo degenerativo sia già in atto. Per questo, l’ideale è optare per attività che non sovraccarichino gli arti inferiori (come il nuoto o la bicicletta) e praticarle con costanza fin da giovani.
Dolori alle articolazioni? Prevenire è meglio che curare.
In Italia oltre 9 milioni di persone soffrono di patologie o dolori alle articolazioni, che hanno un forte impatto sulla qualità della vita dell’individuo e,…
Ci impegniamo ogni giorno per garantire l'accessibilità a farmaci di alta qualità.
Scopri di più su DOC
Altri articoli
Longevità e restrizione calorica: c’è una correlazione
Per godere di una maggiore longevità e per mantenersi in salute è fondamentale ridurre l’apporto calorico, questa è una delle indicazioni promosse dalla Società Italiana di Medicina Interna. Assorbire un quantitativo minore di calorie permette alle cellule di utilizzare come nutrimento le proprie componenti non più funzionali, garantendo un miglior funzionamento del nostro organismo: con l’età, però, questo meccanismo tende a perdere di efficacia, per questo diventa importante ridurre la quantità di calorie assorbite.
Intelligenza artificiale, un alleato negli studi sull'embriogenesi
L’intelligenza artificiale sta diventando un alleato sempre più prezioso nel campo delle scienze biomediche. Questo si deve alla capacità dei software impiegati di adattarsi a compiti diversi, aiutando per esempio gli specialisti nella ricerca e nel campo della diagnostica per immagini. Riprendendo alcune notizie di stampa, un’AI sviluppata da un gruppo di ricercatori dell’Università tecnica di Costanza è stata in grado di identificare difetti nello sviluppo embrionale in alcuni vertebrati.
I risultati raggiunti grazie alla ricerca farmaceutica
L’innovazione farmaceutica e sanitaria e la ricerca hanno permesso un notevole miglioramento delle condizioni di salute e della qualità della vita in Italia: la mortalità è diminuita del 28% nell’arco di vent’anni, sono a disposizione oltre 120 farmaci contro le malattie rare e l'aspettativa di vita è cresciuta. Inoltre, si investono più soldi e si producono più farmaci.