Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Chissà quante volte lo avete sentito dire. Il bicchiere è chiaramente mezzo, è come lo percepiamo noi che fa la differenza. E, secondo uno studio realizzato dagli scienziati dell’Università dell’Illinois e pubblicato sulla rivista Health Behavior and Policy Review, chi tende ad essere ottimista presenta parametri migliori per quanto riguarda la salute del cuore.
Chi tende a vedere il bicchiere mezzo pieno sembra avere una migliore salute cardiovascolare. È quanto emerso da una ricerca dell’Università dell’Illinois (pubblicata sulla rivista Health Behavior and Policy Review) analizzando alcuni parametri di 5100 persone: pressione arteriosa, indice di massa corporea , valore della glicemia a digiuno e del colesterolo, dieta, attività fisica e consumo di tabacco. I dati sono stati poi incrociati con i risultati di un sondaggio sullo stile di vita e test sull’ottimismo portando i ricercatori a scoprire che la salute cardiovascolare migliorava mano a mano che cresceva il livello di ottimismo rilevato.
Quindi, da oggi, abbiamo un motivo in più per arrabbiarci meno, per apprezzare ciò che abbiamo e vivere la vita con ottimismo. E il nostro cuore ringrazierà.
Fonte: Psychology Today
I risultati raggiunti grazie alla ricerca farmaceutica
L’innovazione farmaceutica e sanitaria e la ricerca hanno permesso un notevole miglioramento delle condizioni di salute e della qualità della vita in Italia: la mortalità è diminuita del 28% nell’arco di vent’anni, sono a disposizione oltre 120 farmaci contro le malattie rare e l'aspettativa di vita è cresciuta. Inoltre, si investono più soldi e si producono più farmaci.