L’Aifa sfrutta la concorrenza fra case farmaceutiche, dimezza i prezzi a carico dello Stato e aggiorna i criteri di accesso alle terapie, includendo nel trattamento gratuito anche pazienti meno gravi o asintomatici. La previsione è di curare 80mila pazienti all’anno con l’obiettivo di eradicare la malattia.
Tutti i pazienti con epatite C saranno trattati con i nuovi farmaci, abolendo così i viaggi all’estero per chi, fino ad oggi, non rispondeva ai criteri di rimborsabilità. I nuovi 11 criteri di trattamento pubblicati sul sito Aifa, costruiti insieme alle società scientifiche e confrontati con le associazioni dei pazienti, infatti, comprendono tutti i pazienti affetti da epatite C e consentirà di trattare circa 80.000 pazienti l’anno con l’obiettivo di eradicare in breve la malattia.
http://www.adnkronos.com/salute/farmaceutica/2017/03/08/epatite-ecco-gli-nuovi-criteri-trattamento_NhozYskmkV3h0Q3b4ObnoI.html?refresh_ce
Longevità e restrizione calorica: c’è una correlazione
Per godere di una maggiore longevità e per mantenersi in salute è fondamentale ridurre l’apporto calorico, questa è una delle indicazioni promosse dalla Società Italiana di Medicina Interna. Assorbire un quantitativo minore di calorie permette alle cellule di utilizzare come nutrimento le proprie componenti non più funzionali, garantendo un miglior funzionamento del nostro organismo: con l’età, però, questo meccanismo tende a perdere di efficacia, per questo diventa importante ridurre la quantità di calorie assorbite.